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Giovedì 01 Gennaio 1970

TU SEI QUI!

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Recensione


Una vita schiacciata dal dolore, segnata dalla morte delle persone care: la madre, il padre e poi Roberto, l’amore della sua vita. Lontana da Dio e dalla fede, il suicidio poteva essere l’unica strada percorribile per uscire dalla disperazione, da un annientamento che aveva colpito la sua anima e tutta la sua esistenza. Ma ecco che Roberto torna nella vita di Gabriella, lo fa attraverso dei segni, delle coincidenze: casualità che porteranno Gabriella fin sulla “Collina delle apparizioni” a Medjugorje dove la protagonista rinasce a nuova vita. Sarebbe dovuta morire a 5 anni ma la morte dei suoi cari l’ha salvata. Gabriella vuole testimoniare una grande verità.
 
L’amore è un attimo
L’amore è un volo che attraversa l’esistenza, l’accompagna, la scuote e le rivela inediti scenari.
È il primo battito che annuncia la vita, che genera vita perché a sua volta nasce dall’amore.
L’amore è l’infanzia che gioca e sorride. È profumo di madre anche dopo che non c’è.
L’amore è nel dolore che piange e protegge quando gli anni crescono e i ricordi non si appannano.
L’amore è un assurdo destino che ti taglia la strada: è lo schianto di un’alba che frantuma il silenzio.
L’amore è quello che resta, quello che lascia, ciò che trasforma.
L’amore è nel coraggio di non farla finita quando tutto ti sembra finito.
L’amore è resistenza, stato di rinascita, mille primavere di tutto il mondo che fioriscono in una volta sola.
L’amore è nello sguardo di Dio che si siede accanto. È nutrimento di luce, abbaglio di fede.
L’amore è un gancio in mezzo al cielo, dopo che il cuore, trafitto, non ha ceduto.
L’amore è nelle pagine di questo libro che racconta la storia di una combattente.
L’amore è il raccolto di una donna che ha scelto nel “credere” di vivere.